Questa foto qui sopra

Questa foto è il nostro portafortuna. Abbiamo scelto prima lei del nome. Anzi, abbiamo scelto la foto prima di scegliere di aprire una libreria. E' nonna Arduina con le sue amiche al mare a San Vincenzo nell'estate del 47, quando l'Italia ripartiva. E speriamo porti fortuna anche a noi che partiamo.

(Se volete vedere la faccia di nonna Arduina quando ha scoperto l'insegna (ed era una sorpresa) andate a vedere le foto dell'inaugrazione, nella pagina "L'inizio" della sezione "Nina incontra") (in pratica qui: LinkClick.aspx)

  Print  
MARCO MALVALDI DA NINA MERCOLEDI' 21 LUGLIO h. 21.30

Marco Malvaldi mercoledì 21 luglio alle 21.30 presenta da Nina il suo “IL RE DEI GIOCHI”.

Ritornano i quattro vecchietti detective del BarLume di Pineta, con il nipote Massimo il «barrista» e la brava banconista Tiziana. Dopo La briscola in cinque e Il gioco delle tre carte, con Il re dei giochi si può dire che ora siamo alla serie, sia per la caratterizzazione ben sagomata e viva di ciascun personaggio che lo rende familiare, sia per il brio naturale con cui, come un meccanismo ben avviato, funziona l’eccentrico amalgama che struttura le storie. Marco Malvaldi incardina senza sbalzi tre generi: la farsa comica della diatriba ininterrotta dei quattro amici pensionati al bar, stolidi, politicamente scorretti, malignamente affamati di pettegolezzi intorno alle abitudini dei loro compaesani; l’intreccio dell’investigazione deduttiva, da giallo logico alla, per dirne una, Miss Marple; e infine la commedia d’ambiente, che inscena più o meno intera una comunità: l’immaginario, ma realissimo, paesino di Pineta, sul litorale nei pressi di Pisa, in tutta la sua profonda toscanità, cioè l’umore popolaresco, iconoclasta, ridanciano, orgogliosamente localistico. Re dei giochi è il biliardo nuovo all’italiana giunto al BarLume. Ampelio il nonno, Aldo l’intellettuale, il Rimediotti pensionato di destra, e il Del Tacca del Comune (per distinguerlo da altri tre Del Tacca) vi si sono accampati e da lì sezionano con geometrica esattezza gli ultimi fatti di Pineta. Tra cui il terribile incidente della statale. È morto un ragazzino e sua madre è in coma profondo. Sono gli eredi di un ricchissimo costruttore. La madre è anche la segretaria di un uomo politico impegnato nella campagna elettorale. Non sembra un delitto. Manca il movente e pure l’occasione. «Anche quest’anno sembrava d’aver trovato un bell’omicidio per passare il tempo e loro vengono a rovinarti tutto». Ma la donna muore in ospedale, uccisa in modo maldestro. E sulle iperboliche ma sapienti maldicenze dei quattro ottuagenari cala, come una mente ordinatrice, l’intuizione logica del «barrista», investigatore per amor di pace.

  Print  
Benvenuti

Benvenuti nel sito di Nina.

Ci auguriamo che questo spazio vi sia utile. Ma sappiate che dal vivo siamo meglio. E sicuramente anche voi.

Buon giro.

 

  Print  
Il programma dell'Amaro Cor 2010

  Print  
 

"Ho visto Nina volare
tra le corde dell'altalena
un giorno la prenderò
come fa il vento alla schiena"

Fabrizio De André, 1996

 

 

 

  Print  
Copyright (c) 2008